Huawei Mate S: smartphone octa core, 3GB di RAM e Android 5.1.1 presentato da The Jackal e Milan

Ed il dietro le quinte:

Dalla collaborazione della nota squadra di serie A e lo scalmanato gruppo di youtubers nasce un divertente promo dell’ultima creatura sfornata dalle fucine di casa Huawei. Nel video possiamo vedere oltre ai giocatori dell’A.C Milan, anche un ironico Sinisa Mihaylovic, che a dispetto delle voci di corridoio che lo vogliono lontano della panchina rossonera, mette da parte la sua indole di uomo burbero e di poche parole e si lascia andare addirittura ad un selfie finale con i propri giocatori, il tutto con la voce narrante dei the Jackal.

La regia è diretta dai ragazzi di The Jackal, i simpaticissimi youtubers che sono saliti alla ribalta per la loro personale parodia della serie TV Gomorra. In rete troviamo anche altri video che dimostrano la collaborazione tra i The Jackal e il colosso cinese.

Ma ora andiamo ad analizzare nello specifico quello che è l’oggetto di questo divertente spot pubblicitario. Parliamo dunque di Huawei Mate S, il nuovo phablet di casa Huawei.

Huawei Mate S

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Successore di Huawei Ascend Mate 7, il Mate S porta con sè non poche novità, che vanno da un comparto hardware più prestante a tutta una serie di gesture in parte già viste sull’altro top di gamma Huawei, ovvero il Huawei P8.

Per quel che concerne il reparto componentistica, il Mate S si differenzia dal Mate 7 innanzi tutto per la presenza di uno schermo più piccolo 5,5″ contro i 6″ del Mate 7, che tra le altre cose è dotato di una protezione Gorilla Glass 4 (Gorilla glass 3 sul Mate 7) e una densità di pixel maggiore (401 ppi contro i 368 ppi del Mate 7), ma soprattutto la tecnologia è di tipo AMOLED e non più IPS LCD.

Ad una dimensione inferiore dello schermo corrispondono naturalmente anche misure più ristrette (149.8×75.3×7.2mm vs 157x81x7.9mm) ed un peso nettamente più leggero (156 grammi vs 185 grammi). Si è puntato dunque ad una maggiore ergonomia e comodità d’uso, impreziosita da materiali PREMIUM di tutto rispetto, conditi da un retro in metallo unibody stondato sugli esterni, che garantiscono un presa più comoda e sicura del terminale.

Altra differenza sta nella CPU più recente – parliamo infatti di un processore Huawei HiSilicon Kirin 935 octa-core a 64 bit (Quad core 2.2 GHz Cortex-A53e + Quad core 1.5 GHz Cortex-A53), nonchè un aumento di memoria RAM e ROM: si passa dai 2/16 Gb del Mate 7 ai 3/64 del Mate S.

L’unico downgrade che si riscontra è relativo alla batteria, che viene ridotta ad un’unità di soli 2700 Mah (un po’ pochini a nostro avviso).

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Le gesture che il Mate S implementa sono il Knuckle Control 2.0, che riconoscendo la “nocca” e distinguendola dal tocco con un dito, permette disegnando una lettera sullo schermo, in qualunque schermata, di aprire una determinata applicazione in particolare oppure di effettuare uno screenshot di una porzione dello schermo. Oppure ancora troviamo la funzione Fingerprint 2.0, con la quale si può utilizzare il sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali, oltre che per sbloccare il telefono anche per compiere azioni quali, scorrere tra le immagini nella galleria, gestire notifiche, rispondere ad una chiamata e così via.

Queste le specifiche tecniche più importanti offerte dal Mate S.

  • Display: 5,5 pollici con tecnologia AMOLED e risoluzione Full HD;
  • CPU: octa core Hisilicon Kirin 935 (quad 2,2 GHz + quad 1,5 GHz)
  • RAM: 3 GB;
  • ROM: 32 GB e slot microSD;
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel con OIS e dual flash LED;
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel con illuminatore;
  • Connettività: WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.0, USB 2.0;
  • Batteria: 2.700 mAh;
  • Dimensioni e peso: 149,8×75,3×7,2 mm, 156 grammi.
  • Sistema operativo: Android 5.1.1 Lollipop con interfaccia EMUI 3.1.

In attesa del nuovo Mate 8, crediamo che questo Mate S sia comunque un ottimo terminale, grazie anche ad un reparto tecnica di tutto rispetto, con il quale Huawei potrà affrontare a testa alta i propri rivali.

Come al solito vi ringraziamo per l’attenzione e speriamo che il nostro articolo vi sia piaciuto, in ragione di ciò vi invitiamo a lasciare una commento con il vostro apprezzamento o anche solo per ricevere ulteriori chiarimenti.

 

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Da sempre appassionato di tecnologia, negli ultimi tempi mi sono avvicinato con interesse al mondo dei cinafonini.