Sixteen-year-old Rookie Reporter Temitayo Fagbenle says at her school girls are often the victims of "slut shaming," having explicit photos and videos of themselves posted online and shared with their peers.

Il quiz “Le tue parole più usate su Facebook” fa incetta di informazioni personali. Ennesimo allarme privacy su Facebook

Ormai con i social la condivisione di stati, immagini e video è all’ordine del giorno, ed ogni periodo porta con sè nuovi giochi o quiz che diventano di moda e virali su Facebook. E’ il momento di “Le tue parole più usate su Facebook” (your most used words on Facebook) che consegna tantissimi dati personali alla società Vonvon.me.

La maggior parte degli utenti accetta senza leggere, regalando accesso a informazioni di ogni genere. Nello specifico l’applicazione in questione richiede accesso per:

  • Nomi, foto profilo, età, sesso, data del compleanno e altre informazioni pubbliche
  • Lista degli amici
  • Contenuti pubblicati sulla propria bacheca
  • Foto personali e in cui l’utente è taggato
  • Educazione
  • Città natale e attuale
  • Cronologia dei Mi piace
  • Indirizzo IP
  • Informazioni sul dispositivo, sul browser e sulla lingua

Dopo aver accettato l’app del “giochino” si dà esplicito permesso a Vonvon.me di continuare ad utilizzare i nostri dati anche alla eventuale chiusura del nostro account. Un po’ troppe informazioni per un semplice quiz, non trovate?
Alcune app permettono all’utente di selezionare quali dati fornire, ma in questo caso se non vengono condivise tutte, il quiz non funziona in modo corretto.

Quindi il realtà il quiz non è sulla parola da voi più usata, ma su voi stessi! 🙂

Fonte Comparitech

FonteComparitech
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